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Con l’acronimo ETL (Extract, Transform and Load), ovvero “Estrazione, Trasformazione e Caricamento”, si indica una pipeline costituita da diverse componenti software che operano sui dati seguendo un flusso di operazioni prestabilito.

La pipeline ETL viene generalmente utilizzata per raccogliere informazioni di varia natura, per poi trasformarle in funzione delle attività di business previste, e caricarle in un archivio di dati.

Questo processo può rivelarsi davvero vantaggioso per le aziende, che possono così operare in maniera più flessibile e accurata in funzione dei propri obiettivi di crescita.

In questo articolo vediamo cosa si intende per ETL, quali sono le caratteristiche del metodo, e quali i benefici che può trarne il business.

ETL: significato

Come anticipato, l’acronimo ETL significa “Extract, Transform and Load”: 

  • Extract (estrazione)
    Fa riferimento al processo di estrazione dei dati da una fonte, rappresentata ad esempio da un database SQL, da un CRM, da una piattaforma cloud, o da un banale file di testo o XML.
  • Transform (trasformazione)
    Indica il processo di trasformazione di un dataset in termini di formato o struttura richiesto dal sistema di destinazione. I dati estratti possono essere trattati in maniera diversa ma con un obiettivo comune: renderli omogenei e fruibili per la Data Analysis. 
  • Load (caricamento)
    Si riferisce al processo di caricamento dei dati all’interno del sistema di destinazione, sia mediante riscrittura in sostituzione dei dati precedenti, che tramite aggiornamento (senza dunque la necessità di eliminare i dati preesistenti).

Le fasi del processo ETL possono essere eseguite in parallelo, riducendo significativamente i tempi di elaborazione.

I dati già estratti, infatti, possono essere trasformati e caricati anche se la prima fase di estrazione è ancora in atto.

ETL: caratteristiche

Innumerevoli sono le caratteristiche che conserva generalmente un ETL:

  • Connettività
    Un ETL efficace deve potersi connettere a tutte le fonti di informazioni già impiegate all’interno dell’azienda, al fine di promuovere l’interoperabilità tra i sistemi, agevolando lo spostamento e la trasformazione dei dati tra fonte e destinazione, in funzione delle specifiche attività ed esigenze.
  • Interfaccia semplice
    In genere un ETL presenta un’interfaccia piuttosto semplice da utilizzare: poter operare in un ambiente privo di bug e facile da configurare è utile per ottimizzare tempi e costi di utilizzo, semplificando al contempo la visualizzazione dell’intera pipeline.
  • Gestione degli errori
    L’ETL è in grado di gestire eventuali errori in maniera efficiente, con la garanzia di disporre sempre di dati precisi e coerenti. Allo stesso modo anche la trasformazione dei dati appare fluida ed efficiente, impedendo eventuali perdite che potrebbero rappresentare un danno per l’attività.
  • Accesso ai dati in tempo reale
    L’ETL è in grado di recuperare i dati in tempo reale. Questo si traduce in un aggiornamento tempestivo e celere dei processi in atto.
  • Monitoraggio incorporato
    L’ETL è generalmente coadiuvato da un sistema di monitoraggio integrato che consente di eseguire in maniera fluida qualsiasi processo. 

Tutti i vantaggi del processo ETL 

Il processo ETL offre notevoli vantaggi a ogni azienda, generando un flusso definito e continuo che permette di lavorare con informazioni di qualità.

L’ETL estrae i dati dalla fonte, per poi depositarli in una vera e propria area di stoccaggio.

Qui, dopo averli puliti e trasformati, li memorizza all’interno di un repository, in genere un Data Warehouse.

Godere di un workflow definito e continuo garantisce dati di alta qualità tramite processi di pulizia e profilazione avanzati. 

Ulteriore punto di forza che dovrebbe indurre un’azienda ad adottare un ETL è rappresentato dalla facilità d’uso.

Gli strumenti ETL infatti, dopo aver selezionato le fonti da cui estrapolare i dati, sono in grado di identificarne la tipologia, impostando in automatico regole di estrazione ed elaborazione, prima di caricare il tutto all’interno dell’archivio scelto.

È possibile in questo modo eliminare la codifica in senso tradizionale, dove in genere l’intervento umano consiste nel definire mediante codici ogni procedura necessaria. 

Al contempo l’ETL offre un valido supporto nell’analisi e nella gestione complessa delle informazioni, agevolando lo spostamento di grandi volumi di dati che necessitano di essere trasferiti in batch.

Viene da sé che ogni azienda dovrebbe dotarsi di un ETL per favorire un sostanziale miglioramento della propria Business Intelligence.

Il sistema infatti permette di rendere più semplice l’accesso ai dati, impattando in maniera positiva sulle decisioni strategiche e operative dell’intera organizzazione.

L’ETL consente di effettuare analisi approfondite e accurate, che possono essere integrate da sistemi di Machine Learning e Intelligenza Artificiale.

Da ciò derivano insight a supporto di ogni attività di business, tramite l’impiego di dati ricavati da fonti differenti, e strutturati in funzione delle specifiche esigenze aziendali. 

Conclusioni

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